Reazione degli Anziani Nativi d’America a Castaneda e ‘don Juan’ (Traduzione da Lorien Grant Perry)

I. Risoluzione del 5° Raduno Annuale del Cerchio degli Anziani della Tradizione
[contributo di Linda Zoontjens]

È stato portato all’attenzione degli Anziani e dei loro rappresentanti nel Consiglio che vari individui stanno girando in quest’Isola della Grande Tartaruga e attraversano le grandi acque verso il suolo straniero, affermando di essere leaders spirituali. Portano pipe e altri oggetti sacri alle Nazioni Rosse, il popolo indigeno dell’emisfero occidentale.

Gli ultimi vent’anni hanno visto la nascita di una nuova industria negli Stati Uniti. Conosciuta come "Spiritualità Indio-Americana," questa redditizia impresa cominciò apparentemente con un certo numero di mistificazioni letterarie compiute da non-indiani come Carlos Castaneda, Jay Marks (alias "Jamake Highwater", autore di The Primal Mind, ecc.), Lynn Andrews (Medecine Woman, Jaguar Woman, Crystal Woman, Spirit Woman, etc.). Anche alcuni indiani come Alonzo Blacksmith (alias Chunksa Yuha, "l’Indiano legittimatore" di Hanta Yo), "Chief Red Fox" (Memoirs of Chief Red Fox) e Hyemeyohsts Storm (Seven Arrows, ecc.) hanno lucrato su ciò, scrivendo brutte distorsioni e totali menzogne sulla spiritualità indigena a favore del consumo di massa. Gli autori si sono arricchiti spacciando la loro porcheria, mentre i veri indiani morivano di fame, fuori dalla vista e dai pensieri dell’America.

Questi individui stanno radunando seguaci non-indiani che credono di stare ricevendo istruzioni dal popolo originale. Noi Anziani insieme ai nostri rappresentanti seduti in consiglio avvertiamo questi seguaci non-indiani che è nostro giudizio che questo non sia un procedimento corretto e che l’autorità di portare questi oggetti sacri viene data dal popolo, e lo scopo e la procedura sono peculiari al tempo e ai bisogni del popolo.

Gli uomini e le donne di medicina sono scelti dal guaritore ed è necessaria una lunga istruzione e disciplina prima di poter fare cerimonie e guarigioni. Queste procedure sono sempre in lingua nativa; non ci sono eccezioni e la motivazione non è il profitto.

Ci sono molte Nazioni con molte e varie procedure intese specificatamente per il benessere dei loro popoli. Queste procedure e queste cerimonie sono della Natura più Sacra. Il Consiglio trova che l’aperta esposizione di queste cerimonie sia contraria a queste Sacre istruzioni.

Quindi, siate avvisati che questi individui si muovono giocando sui bisogni spirituali e sull’ignoranza dei nostri fratelli e sorelle non-indiani. I valori di queste istruzioni e cerimonie sono discutibili, forse privi di significato, e dannosi per l’individuo che porta falsi messaggi. Ci sono domande che dovrebbero essere fatte a questi individui:

1. Quale Nazione la persona rappresenta?
2. Qual è il loro Clan e Società?
3. Chi li ha istruiti e dove hanno imparato?
4. Qual è il loro indirizzo di casa?

Se non vi arriva nessuna informazione, potete chiedere agli indirizzi segnati sotto, e cercheremo di scoprire qualcosa di loro per voi.

Noi ci preoccupiamo solo di quelle persone che usano le cerimonie spirituali con i non-indiani per profitto. Ci sono molte cose da condividere con i Quattro Colori dell’umanità nel nostro comune destino di unione con nostra Madre la Terra. È questa condivisione che deve essere considerata con grande cura dagli Anziani e dalle persone di medicina che affrontano i Sacri Compiti, cosicché non possa venire alcun danno alle persone dall’ignoranza e dal cattivo uso di queste potenti forze.

Firmato

Tom Yellowtail, Wyola, MT 59089
Larry Anderson, Navajo Nation, PO Box 342, Fort Defiance, AZ 86504
Izadore Thom, Beech Star Route, Bellingham, WA 98225
Thomas Banyacya, Hopi Independent Nation, Shungopavy Pueblo, Second Mesa via AZ 86043
Philip Deere (deceduto), Muskogee (Creek) Nation
Walter Denny, Chippewa-Cree Nation, Rocky Boy Route, Box Elder, MY 59521
Austin Two Moons, Northern Cheyenne Nation, Rosebud Creek, MT
Tadadaho Haudenosaunee, Onondaga Nation via Nedrow, NY 13120
Chief Fools Crow (deceduto), Lakota Nation
Frank Cardinal, Sr., Chateh, PO Box 120, Assumption, Alberta, Canada, TOMOSO
Peter O’Chiese, Entrance Terry Ranch, Entrance, Alberta

 

II. Vine Deloria Jr. su ‘don Juan’
Di Sandy McIntosh

Cercando di capire i problemi che i popoli di una cultura (la nostra) incontrano quando cercano di comprendere qualcosa di fondamentale in un’altra cultura (la "saggezza degli sciamani dell’antico Messico"), mi sono imbattuta nel seguente brano di Vine Deloria Jr., dalla sua introduzione a The Pretend Indian: Images of Native Americans in the Movies (L’Indiano Immaginario: Ritratti di Nativi Americani nei Film): Qui lui mette in discussione una delle immagini più forti che i bianchi abbiano degli indiani: lo stereotipo del "vecchio capo".

"Carlos Castaneda mise a profitto l’immagine del vecchio indiano in una serie di best sellers che hanno molto più a che fare con un viaggio lisergico che con gli indiani. Qualsiasi cosa sia don Juan, non è certo riconoscibile come indiano, eccetto che da quei bianchi confusi e feriti psichicamente che hanno bisogno di proiettare le loro energie spirituali in un vecchio indiano a mo’ di soluzione…. I bianchi sono sinceri ma solo su quello che interessa loro, non sugli indiani dei quali conoscono molto poco. Diventano eccessivamente collerici se cerchi di dir loro la verità, e non faranno che respingerti, e continueranno a cercare finché non troveranno l’indiano delle loro fantasie….La soluzione ovvia all’intera faccenda sarebbe che i bianchi acquisissero un qualche genere di maturità psicologica e/o religiosa. Ma l’atteggiamento psicologico dell’intera società americana è rivolto verso la perpetua giovinezza. Ciascuno crede di dover rimanere eternamente giovane. Nessuno vuole credere che sta diventando o che diventerà mai vecchio. In qualche modo solo gli indiani diventano vecchi perché i preziosi libri illustrati sono pieni di fotografie di vecchi indiani, ma è difficile trovare un libro con fotografie di vecchi bianchi."

 

III. Estratti da Spiritual Hucksters: The Rise of the Plastic Medicine Men (I Propagandisti Spirituali: La Nascita dell’Uomo di Medicina di Plastica), di Ward Churchill
[Contributo di Linda Zoontjens]

Vine Deloria Jr. (Standing Rock Sioux – Autore/Professore)

"I bianchi di questo paese sono così alienati dalle loro vite e così affamati di una qualche specie di vita reale che si afferrano a qualsiasi pagliuzza per salvarsi. Ma la società high tech ha dato loro il gusto del "mordi e fuggi". Vogliono una spiritualità preconfezionata in modo da fornire loro un’istantanea illuminazione, e più è sensazionale e assurda, meglio è. Pagheranno un sacco di soldi a chiunque sia abbastanza disonesto da offrire loro la salvezza spirituale dopo aver letto il libro giusto, o essere stato seduto immobile per i giusti quindici minuti di sessione. E, naturalmente, questo li rende vulnerabili a ogni tipo di venali giocatori d’azzardo immaginabili. È tutto molto patetico, veramente."

Oren Lyons (Capo tradizionale della Nazione Onongada)

"I non-indiani si sono così abituati a tutti questi inganni da parte di impostori e bugiardi che quando un vero leader spirituale indiano cerca di dar loro consigli utili, viene respinto. Non è abbastanza "indiano" per tutti questi esperti non-indiani di religione indiana. Ora, questo non solo è degradante per gli indiani, ma è anche un comportamento da completi illusi da parte degli esperti del momento che pensano di aver avuto tutte le risposte prima ancora di aver udito le domande…..Qui il punto di fondo è che abbiamo più bisogno di rispetto interculturale oggi che in ogni altro periodo della storia umana. E nulla blocca più velocemente e più efficacemente il rispetto e la comunicazione delle illusioni di una parte verso l’altra. Oggi abbiamo problemi reali, problemi tremendi, problemi che minacciano la sopravvivenza del pianeta. Indiani e non-indiani devono confrontarsi insieme su questi problemi, e questo significa che dobbiamo avere un dialogo onesto, ma questo dialogo è impossibile finché i non-indiani si illudono su cose basilari come la spiritualità indiana."

Janet MsCloud (attivista per i diritti di pesca e anziana della Nazione Nisqually):

"Prima vennero a prendere la nostra terra e la nostra acqua, poi il nostro pesce e la nostra cacciagione. Adesso vogliono pure le nostre religioni. Tutto a un tratto ci sono un sacco di idioti senza scrupoli che se ne vanno in giro dicendo che sono persone di medicina. E ti venderanno una cerimonia del sudore per 50 dollari. Non solo è sbagliato, ma è anche osceno. Gli indiani non vendono la loro spiritualità a nessuno, a nessun prezzo. Questo è solo un altro di una lunghissima serie di furti ai danni del popolo indiano, ed eppure, in un certo modo, è il peggiore….Queste persone corrono alle riserve comportandosi come se fossero perdute e senza speranza, proprio patetico. Così finisce che qualche anziano è abbastanza cortese, abbastanza premuroso da essere gentile con loro, e queste persone come ripagano questa generosità? Dopo quindici minuti con un leader spirituale, considerano se stessi "persone di medicina" certificate, e perdono la testa, "diffondendo il verbo" – a pagamento.

Alcuni di loro si proclamano persino "rappresentanti spirituali ufficiali" di vari popoli indiani. Sto parlando di persone come Dyhani Ywahoo e Lynn Andrews. È assolutamente disgustoso… Abbiamo anche degli indiani che fanno queste cose. Abbiamo avuto i nostri Sun Bears e Wallace Black Elks e altri, che venderebbero la propria madre se pensassero di poterne ricavare un veloce profitto. Ciò che stanno vendendo non appartiene a loro da vendere, ed essi lo sanno. Sono dei ladri e dei traditori, ed essi sanno anche questo. È per questo che non li vedrete più insieme agli indiani. Quando facciamo i nostri raduni e incontri tradizionali, non vedrà mai i Sun Bears e quel genere di persone lì."

Last Matthew King (capo spirituale Oglala):

"Ogni parte della nostra religione ha il suo potere e il suo scopo. Ogni popolo ha le proprie strade. Tu non puoi mischiare queste strade, perché la strada di ogni popolo ha il suo equilibrio. Distruggere l’equilibrio è irrispettoso e molto pericoloso. È per questo che è proibito…. Molte cose sono proibite nella nostra religione. Le cose proibite sono gli atti di mancanza di rispetto, le cose devono venire imparate, ed imparare è molto difficile. È per questo che ci sono pochissimi veri "uomini di medicina" tra di noi; solo pochi vengono scelti. Per qualcuno che non ha imparato come viene mantenuto il nostro equilibrio, fingere di essere un uomo di medicina è molto, molto pericoloso. È un’enorme mancanza di rispetto verso i poteri e può causare un grande danno a chiunque agisca così, a coloro a cui afferma di insegnare, alla natura, ad ogni cosa. È molto brutto."

IV. Reazioni a Florinda Donner
[Di Linda Zoontjens]

Florinda Donner è stata tacciata di infamia. Nel numero del 13 luglio 1996 di The Desert News (Salt Lake City), un articolo faceva notare che i nativi americani disapprovano il furto delle loro tradizioni da parte di persone tipo Florinda Donner, Lynn Andrews, ecc. La Donner è stata menzionata anche in Psychology Today come una delle persone non gradite ai nativi americani perché sono stufi di essere sfruttati da "sciamani bianchi e uomini di medicina di plastica."