CRONOLOGIA DI FLORINDA DONNER-GRAU
Parte IX [Gennaio - Giugno 1996]
(Traduzione di Lorien Grant Parey)
[30 Gennaio 1996 – Apparvero due dichiarazioni di Cleargreen sul loro sito, allora diretto da Garrett W. Griggs. La prima descriveva ulteriormente il giornale mensile; la seconda, firmata da Castaneda, enfatizzava la pratica della Tensegrità e cercava di scoraggiare "la collezione di dati su Castaneda, i suoi libri, le sue conferenze, i suoi dati personali." Il messaggio sembrava una risposta ad alcune poste apparse nei mesi precedenti sulle due mailing lists di Internet riguardanti la data di nascita e le foto di Castaneda.]
[16 Febbraio 1996 – Il sito di Cleargreen annuncia che Castaneda non può più fare conferenze al di fuori di Los Angeles che, come don Juan apparentemente gli aveva detto, era il suo "centro di energia e attività." Minaccioso nel tono, avvisava che "Lui formulò un messaggio per voi in totale silenzio interno a Città del Messico e a Oakland, ma nel fare ciò disperse la sua energia in maniera quasi incontenibile." Diceva anche che Carol Tiggs avrebbe "assunto la direzione del prossimo workshop" di Oakland.]
1-3 Marzo 1996 – Workshop per sole donne sul "Corpo di energia femminile" all’UCLA. Parlarono Carol, Taisha, Florinda, Castaneda e Nury.
Florinda descrisse come don Juan le diceva sempre di uscire fuori a "offrire la tua passera al vento." Affermò che don Juan disse alla Vecchia Florinda di "mostrarmi la sua passera, cosa che lei fece." Poi don Juan le mostrò il suo pene e lei pensò fosse il più grosso che avesse mai visto. [Un altro intenso episodio omesso da Essere nel sogno] Don Juan le fece una mimica sessuale che la fece inorridire, ma la Vecchia Florinda le disse di non preoccuparsi perché "non aveva funzionato fin dal 1934." La Vecchia Florinda disse, "don Juan diceva che era il 1937, ma lei sapeva per certo che era il 1934…. Un sabato…alle 3." Pare che la Vecchia Florinda portò Florinda in cortile e le fece togliere le mutandine, sollevare il vestito e sdraiarsi esposta al "vento," o forza astratta. Così Florinda, giacendo lì, si addormenta. La cosa seguente che sa è che "la stanno scopando." Lei comincia a gridare e a urlare, pensando "è uno di quei ‘messicani!’"
Apparentemente don Juan le disse di non indossare mai le mutandine, ma Florinda chiese, "E per le perdite?" Don Juan presumibilmente affermò che "tutte quelle lamentele femminili esistono perché le donne usano l’utero solo per una funzione," e che "l’utero è malato perché non viene usata la sua seconda funzione." Florinda consigliò alle donne di "non lottare se le forze astratte cercano di penetrarvi."
Marzo? 1996 – Viene pubblicato un articolo di Marie-Therese De Brosses in Paris Match intitolato, "J’ai vu naitre une Secte." La scrittrice aveva partecipato al workshop di Anaheim del dicembre 95, e il tema del suo articolo era che si stava formando un nuovo culto. [Castaneda menzionò con indignazione questo pezzo alcune volte nelle sessioni domenicali e notturne]
? 1996 – Fu cancellato un workshop che si tentava di organizzare a Parigi, apparentemente "a causa di complicazioni legali concernenti l’assicurazione e le tasse."
19-21 Aprile 1996 – Secondo workshop di Oakland, all’Oakland Convention Center. Florinda parlò la prima sera, Taisha sabato sera, e Carol domenica mattina.
Florinda affermò che per molti anni Castaneda aveva avuto una copia del certificato di nascita di don Juan. Aveva fatto qualcosa per don Juan che richiedeva il certificato, e don Juan gli aveva detto di tenerlo, osservando che avrebbe potuto "sorprendere davvero la gente un giorno" identificando chi fosse realmente don Juan. Ma dopo alcuni anni Castaneda bruciò il certificato. Pare che il gruppo di don Juan fosse deliziato da questo atto, e Florinda affermò che questo fu il momento in cui Castaneda "cessò di essere un antropologo."
Florinda disse che suo padre era un militare. Era cresciuta con due fratelli che erano "più alti, più forti e più rumorosi di me. Ma ho imparato a farmi valere." Quando i fratelli si tuffavano nel fiume, anche lei lo faceva. In seguito imparò " a farsi pagare per ogni cosa." In questo modo, affermò, "divenni terribilmente autoritaria." Asserì che aveva cercato di continuare così dopo essere entrata nel mondo degli stregoni. Affermò che don Juan l’aveva cambiata. "Ero un tiranno. Ora sono solo autoritaria."
Florinda affermò che don Juan le aveva chiesto di "scoprire per lui quello che potevo sull’intento." Dapprima lei rise, ma lui le diede quella che lei pensava fosse un’ottima ragione per fare questa "ricerca", e cioè che "Carlos è molto interessato all’intento e all’intenzionalità." Florinda aveva l’impressione che "questo vecchio indio" volesse appropriarsi dei concetti filosofici a cui Castaneda era interessato. Così lei passò mesi leggendo e andando da tutti i professori di sociologia e filosofia dell’UCLA per imparare "tutto ciò che potevo sull’intento, l’intenzionalità e la fenomenologia." Dopodiché si sentì "ben preparata per fare lezione per ore a don Juan sul soggetto." Ma a lui non interessava ascoltare la sua conferenza. Lei gli chiese perché le aveva fatto fare tutto quel lavoro, e lui rispose, "Perché vuoi essere una stupida fica per tutta la vita?"
Questo la scioccò molto, perché nessuno – uomo o donna – aveva mai usato prima quel termine per riferirsi a lei. In seguito, "quando raggiunsi il totale silenzio interno," una voce di donna le chiese la stessa cosa – "in tedesco!" (Warum willst du dein ganzes Leben eine dumme Fotze bleiben, wenn du dich ändern kannst?") affermò che questo termine slang in tedesco era brutto quanto quello, o forse peggio.
Don Juan le disse anche che doveva aprire la sua "fica" al "vento". A lei non piaceva la parola, non le piaceva neanche "vagina" –"è troppo latino." Così lei suggerì una parola più simpatica: "Che ne dici di passera?"
La prima volta che sperimentò "il vento," pare che la Vecchia Florinda le disse di togliersi le mutandine e di sedersi fuori. Florinda lo sperimentò, ma andò a dormire subito. Quando si svegliò, si sentiva un peso addosso e un oggetto che penetrava la sua vagina. Era sicura che "uno dei vecchi indiani" la stesse violentando, ma non erano loro—"era ‘il vento.’"
La seconda volta, la Vecchia Florinda e don Juan portarono Florinda su una collina dove dovette togliersi tutti i vestiti e aspettare. Don Juan e la Vecchia Florinda l’avrebbero aspettata ai piedi della collina con i suoi vestiti. Poiché la prima volta si era addormentata, questa volta era determinata a "stare sveglia e scoprire cosa sarebbe successo." Improvvisamente in lei "cominciò a uscir fuori tutta quella rabbia" riguardo ai diversi "trucchi" che le avevano giocato, e si convinse che questo era un altro dei loro trucchi. Divenne così furiosa che "cominciai a correre giù per la collina per dir loro di smettere una volta per sempre." Mentre correva sentì il vento entrare in lei, cosicché quando si avvicinò a loro urlò che era stata "violentata" dal vento. La Vecchia Florinda le disse che era una "stupida". Le disse che, come Florinda, lei l’aveva sperimentato al primo tentativo, ma aveva detto che le era piaciuto. Apparentemente don Juan affermò che se lui avesse avuto l’utero l’avrebbe "fatto per tutto il giorno e tutta la notte." Florinda affermò che gli disse che se lui avesse avuto l’utero avrebbe potuto pensarla diversamente.
Sostenne di aver detto una volta a don Juan: "Sei un vecchio sporcaccione!" don Juan rispose: "Sono sporco e sono vecchio, ma non sono un vecchio sporcaccione."
Florinda spiegò anche che per gli stregoni è una "sconfitta" partirsene da soli. Loro vogliono andarsene con un gruppo. Le fu chiesto della Vecchia Florinda che se ne era andata da sola e lei rispose che sì, l’aveva fatto, ma che la ragione per cui non se ne era andata col gruppo di don Juan è che voleva immagazzinare energia extra per cercare di raggiungere il suo gruppo originario, guidato dal Nagual Julian. Zuleica aveva affermato che loro due (la vecchia Florinda e Zuleica) erano rimaste indietro "per aiutare il nuovo nagual sul suo cammino."
Ciascuno degli stregoni del loro gruppo attuale, lei affermò, sarebbe stato in grado di bruciare col fuoco interno da solo. Ma questo "sarebbe stato un fallimento per lo stregone, perché sarebbe stato da solo."
Florinda asserì che "non solo l’utero, ma ogni organo del corpo umano ha una seconda funzione che viene nascosta dalla nostra socializzazione." Affermò anche che una donna a cui è stato estratto l’utero deve lavorare come un uomo per raggiungere il silenzio interno—"deve usare la totalità di se stessa." Grazie all’utero è più facile per una donna raggiungere questo stato, ma una volta che un uomo sia arrivato a questo punto sarà ancora più potente di una donna.
Qualcuno chiese notizie della salute di Castaneda. Lei spiegò che si supponeva che lui stesse nel suo "centro di benessere," che è Los Angeles, ma che era andato in Messico a fare un workshop e poi era venuto a Oakland a fare un workshop. Dopo di ciò si ammalò seriamente. Nonostante il fatto che egli avesse, a quanto pare, "cambiato solchi" parecchie volte, era diventato così privo di energia da non poter cambiare solco. Quello che successe fu che "apparve" un dottore—lei affermò che non avevano chiamato il dottore—e che questo dottore dovette "andare dove eravamo noi" per curare Castaneda. In altre parole, apparentemente il dottore non poteva curare Castaneda usando procedure mediche standard. Quando Castaneda si ammala così, affermò Florinda, potrebbe "fare il balzo da solo invece di stare qui senza alcuna vitalità." Ma lui aveva "fatto la promessa all’intento che avrebbe portato via tutti noi quando sarebbe partito," così "era migliorato in modo che potesse farlo."
Lei distinse il gruppo di don Juan dal loro dicendo che quello di don Juan "aveva molta più massa—erano in 16." Inoltre il gruppo di don Juan aveva lo scopo di istruire altri a continuare il loro lignaggio. "Ma noi cinque non abbiamo quella massa." [La gente fu sorpresa quando lei disse "cinque", ma la quinta, lo capimmo dalla sua frase seguente, era il cosiddetto Esploratore Blu.] Disse che l’Esploratore Blu era molto dotata e poteva "partire" in un solo istante.
Più tardi le fu chiesto di chiarire perché avesse detto cinque. Lei rispose, "Oh, ho detto cinque?" Poi guardò giù verso il gruppo nelle prime due file e disse, "Bene, contate voi." Poi spiegò che "cinque" era il "gruppo di base, gli studenti di don Juan."
Qualcuno commentò, "Voi avete avuto qualcuno che vi istruiva, io no. E se faccio la Tensegrità e succede qualcosa? Io non voglio vedere un inorganico alto più di 4 metri." Florinda replicò, "Tu povero bimbo. Tu non hai un insegnante." Spiegò che i workshops "sono un dischiudersi dell’intento." Spiegò che all’inizio loro facevano soltanto conferenze e "pensavamo che bastasse quello. Ora stiamo facendo questi workshops." Alcuni chiesero, "Quando ci sarà il prossimo workshop? Potete dirmi il programma?" Ma è "molto strano" per loro avere "in programma una settimana in luglio, perché non sappiamo neanche se saremo qui."
Fu fatta una domanda sulle condizioni ideali nella casa delle Streghe in Messico. Disse che tali condizioni ideali "non vanno bene alla lunga." Lei stessa voleva rimanere là, affermò, ma gli stregoni l’avevano rimandata a Los Angeles per portare a termine i suoi compiti.
Le furono fatte altre domande sul sesso: "Cosa c’è di negativo per l’energia nell’atto sessuale?" Lei disse che aveva sentito che alcune persone che erano al workshop di agosto facevano i movimenti, ricapitolavano, e ancora avevano "un ragazzo o una ragazza o sono sposati, e vogliono intensamente fare sesso." Disse, "Se siete ossessionati da questo, probabilmente dovreste semplicemente farlo." Non dovreste esserne ossessionati. Ma non era una questione di moralità. "Il celibato è più di un concetto religioso. Gli stregoni non sono celibi in tal senso. Hanno semplicemente un diverso atteggiamento al riguardo. Il sesso [per gli stregoni] è separato dall’ordine sociale. Per loro non si tratta di potere, controllo e manipolazione." Per gli stregoni, "il sesso non riguarda ‘l’amoooore." Affermò di non essere "nella situazione di dover compiacere un ragazzo, un marito o un’amante. Il problema con il sesso riguarda maggiormente tutte le cose che accompagnano l’atto sessuale che l’atto stesso."
Le fu fatta una domanda sul perdere "l’affilatura" a favore dei figli. Disse "questo è vero, specialmente con il primo figlio, che si prende la maggior parte del filo, ma devi semplicemente lavorare di più. È comunque un duro lavoro. Non è poi quella gran cosa."
Una donna fece una domanda sulle esperienze di chi sta per morire e se le persone che le hanno avute e poi ne scrivono stanno descrivendo l’entrata nel mondo degli Esseri Inorganici. Florinda disse che pensava che fosse "assolutamente possibile", ma spiegò che non aveva avuto l’esperienza di essere vicino alla morte, e che "tutto ciò che so è a cosa assomiglia entrare nel mondo degli Esseri Inorganici." Menzionò anche il Libro Tibetano dei Morti come un’altra possibile descrizione, "in particolari termini culturali, dell’entrata in quel mondo," ma affermò che non ne sapeva molto sul soggetto.
Fu chiesto a Florinda se c’erano altri modi per entrare nel reame degli esseri Inorganici, poiché lei aveva detto che "un modo era tramite il silenzio," e che questo era un modo molto naturale per le donne. Lei rispose che un altro modo, come descritto ne L’arte del Sognare, è avere abbastanza energia per seguire un esploratore. "Bruciare con il fuoco interno è un altro modo."
Alla fine qualcuno chiese, "Qual è la regola del Nagual tridente?" Florinda dapprima scherzò che era "rendere felici le streghe." Poi disse che era "mantenere la sua promessa all’intento di portarci tutti con lui, così possiamo andarcene tutti insieme."
Quando le fu chiesto della salute di Castaneda, Carol disse, "Il nostro fratello Carlos non ha potuto unirsi a noi perché sta combattendo un’infezione. Noi non conosciamo la natura della sua malattia. Uno stregone non può avvalersi della medicina tradizionale; deve affidarsi allo spirito e alle sue proprie risorse. Prima che uno stregone raggiunga la soglia in cui il suo corpo non funziona più, dovrà scegliere, se può, di accendere la consapevolezza del suo essere totale, per partire da questo mondo intatto e integro. E il nostro fratello Carlos ha fatto la promessa di includerci in quell’atto finale. Ma non sappiamo se è questo il momento della sua partenza." Taisha disse che, mentre la sera prima Florinda aveva detto che c’erano "solo cinque o dieci di loro, di quelli che hanno creato il gruppo, che se ne sarebbero andati," la sua sensazione era che, come risultato del "movimento" che Taisha aveva visto lì—"il cambiamento"— lei stava "aprendosi alla possibilità che altri fra voi potrebbero venire con noi." Il costo di questo workshop fu di 300$, e parteciparono circa 450 persone. Il workshop è descritto anche nell’articolo di The Sun del settembre 1997.
Aprile 1996 – Secondo le registrazioni del libro paga di Cleargreen per quel mese presentate come parte della mozione di C.J. Castaneda nel procedimento di verifica del testamento nel 1999, Florinda, Taisha, Muni e Tycho ricevettero ciascuna un salario per il workshop dell’aprile ’96 di 2.727,58$. Castaneda ricevette un salario di 4.567,61$. Kylie, Renata, Nyei, Darien, Erin, Fabricio, Grant e Talia ricevettero ciascuno un salario per il workshop di 1.238,26$. Rosa, Margarita, Brandon, Michelle e Ellis ricevettero ciascuno un salario di 569,08$.